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venerdì 11 maggio 2018

Raccogliamo fondi per bimba danneggiata da vaccino.



Sono mamma di una bimba danneggiata da vaccino e sto organizzando questa raccolta fondi, per dare la possibilità a mia figlia di essere seguita in un centro ABA.

Fino ai 13 mesi il suo sviluppo è stato nella norma, a 6 mesi gattonava, a 8 la lallazione ed a 11 mesi camminava.
All età di 13 mesi il 3 richiamo esavalente e la somministrazione del vaccino MPR.

Da li ha inizio il nostro calvario, mia figlia non interagisce piu come come prima, se la chiami non si gira, non cerca gli altri bambini per giocare ed il linguaggio si blocca.
Mia figlia ha 4 anni e ancora non parla, ha bisogno di terapie mirate per sbloccare il linguaggio ed iniziare a comunicare con il mondo che la circonda.

Le strutture statali non ci stanno dando il sostegno di cui abbiamo bisogno.
Ci avevano promesso tanto, ma un mese fa la chiamata che ci ha distrutto, informandoci che non c'erano posti disponibili e che quindi non avrebbe potuto frequentare il percorso terapeutico comportamentale di cui ha un infinito bisogno.

Prima si interviene con questo percorso e prima arriveranno i miglioramenti! 
Siamo soli e le cure costosissime, al mese superiamo i 1.300 euro che per una famiglia normale sono impossibili da sostenere... 

Aiutateci a sostenere questo progetto!!! 
La cifra da raggiungere corrisponde a circa un anno di terapia, e solitamente un solo anno non basta mai, ma nel caso in cui raccogliessimo molti piu soldini, assicuro che il residuo, verrà a sua volta donato ad altre famiglie nella nostra stessa situazione, al fine di creare una rete di supporto piu larga e forte possibile! 

Aiutateci in tanti ❤ Grazie di cuore!

Se volete donare tramite iban o pay pal per favore avvisatemi con un messaggio.

IBAN: IT31M 03069 5115014 000 000 0 312
GRAZIE di cuore a chi ci sosterrà anche solo con 5 euro...insieme possiamo fare tanto! 😇😇😇🤗🤗🤗☝️❤

venerdì 2 marzo 2018

Dieci ragioni per non votare Salvini

mattero_salvini_razzista


DI  · PUBBLICATO  · AGGIORNATO 

Un memorandum da stampare e portare sempre con sé. Vi elenco il perché una persona normale non dovrebbe votare Salvini. Forse dieci ragioni per non votare Salvini sono pure poche. Piuttosto che votare Salvini, meglio non votare.

Le dieci ragioni per non dare il voto a Salvini

– Salvini è il meno nuovo di tutti: parla di “gente che lavora” e “fannulloni”, ma lui è il più fannullone di tutti. Non ha mai lavorato un giorno in vita sua, fa politica da 22 anni. Politicamente è il più vecchio della Seconda Repubblica.
– Salvini è in tv tutti i giorni da mattina a sera, in collegamento o in studio, seduto o in piedi, ma sempre con l’Ipad. È un bluff mediatico: le felpe, le copertine a petto nudo, la forte visibilità mediatica mostrano già chiaramente come sia un personaggio che fa comodo a diverse élite e forze politiche per vari motivi, i media pompano solamente chi è addentro al sistema. Spegnete la Tv ogni volta che c’è Salvini. L’ascesa della Lega è la solita stupidaggine dei giornali e delle tv, l’unico miracolo di Salvini è quello di aver resuscitato un partito completamente morto e che aveva perso totale credibilità, cosa non da poco.
– Salvini offre agli arrabbiati il menu iper-populista e lo sfruttamento politico della xenofobia, il refrain degli italiani schiacciati dalla crisi mentre gli extracomunitari fanno crollare il costo del lavoro, il leitmotiv della guerra tra poveri. Le solite ricette xenofobe e fascistelle del MSI pre-Almirante, uccidendo qualsiasi possibilità di una destra italiana “normale”. Matteo Salvini è l’imprenditore dell’odio. Nella Lega di Salvini, i Borghezio e i Calderoli e i Buonanno ci stanno benissimo.
– La Lega di Salvini non è “il nuovo”. La Lega è una delle massime responsabili dello sfacelo degli ultimi 20 anni della politica italiana, perché accanto a Berlusconi c’era sempre. La Lega è il partito che può vantare il periodo più lungo trascorso al governo del Paese da tangentopoli in avanti. Quasi 8 anni a presidio del governo centrale: più di qualsiasi altro partito e con scarsi risultati raggiunti. Altro che Roma ladrona, sono loro i malati di potere, pronti a inventarsi la qualunque pur di ottenere una poltrona. Ecco un rapido excursus su tutti i posti di potere, enti, società a partecipazione pubblica, banche, autostrade, ospedali sui quali la Lega ha messo le mani in questi anni: consip, Cinecittà, age, Finmeccanica, Eni, Fiera Milano, Eni, Sviluppo sistema Fiere, Expo 2015, Enel, Poste italiane, Rai, Banca popolare di Milano, Impregilo. La Lega occupa ormai da anni un sottobosco di potere a livello di enti e società di emanazione pubblica o a partecipazione pubblica: banche, autostrade, ospedali, Rai, Expo 2015, Finmeccanica, Cinecittà. Questo sarebbe “il partito nuovo” con dentro La Russa, Corsaro, Saltamartini, Alemanno?
 La Lega ha sempre votato tutte le leggi ad personam. Si contano 37 leggi “ad personam” volute e fatte licenziare dalle Camere da Berlusconi, negli ultimi 15 anni. La Lega ha fatto per anni da maggiordomi. E la Lega, anche se in crescita, non potrà mai essere autosufficiente. Salvini sarà ancora il servo di Berlusconi. Senza Berlusconi non vanno da nessuna parte, di sicuro non al governo.
– Salvini eredita un partito che era ridotto allo schifo totale, perfino peggio di Alleanza nazionale, perché era sommerso dagli scandali, dal “cerchio magico”, dai diamanti, dai diplomi comprati in Albania. “Roma ladrona”, e la Lega Nord intanto rubava. Semplicemente ha trasformato e “ripulito” la Lega. Ecco il segreto: fingere di non essere stati ciò che si è stati. Dietro Salvini, il nulla. La Lega non ha una classe dirigente all’altezza.
– Immigrati: fermare l’invasione! Fermare l’invasione degli immigrati! Ecco la prima ambizione politica leghista, su cui costruire tutte le iniziative elettorali. “A casa loro”, devono andare, gli stranieri. Quelli “clandestini”, soprattutto, ma anche gli altri, nel caso, perché sono troppi. Eppure i fatti confermano che la Lega ha approvato nel corso degli anni gli ingressi e le sanatorie. E non avrebbe potuto fare altrimenti, nonostante la coerenza con la propaganda anti-stranieri li avrebbe invitati a non fare nulla di tutto ciò.
– Salvini alimenta il fuoco della protesta e della rabbia, ma anche dell’intolleranza. Tocca dei problemi che esistono, inventando di sana pianta delle notizie e dicendo in tv sempre le stesse cazzate, come gli immigrati negli alberghi a tre stelle. Frasi fatte e aria fritta. Il tentativo furbetto di cavalcare il malessere. Salvini recitare la parte del martire in maniera ininterrotta, e per raccogliere voti. Salvini fa le pompe ai cretini. Le ricette di Salvini per salvare l’Italia sono aria fritta.
– Salvini non è un fascista: è un furbacchione, che pur di vincere raccatta di tutto. Lepenismo, putinismo, mussosalvinismo, fascioleghismo. Secessione da una parte, iper-nazionalismo dall’altra: tutto e il suo contrario.
– Sono anni che la Lega urla e strepita contro la casta ma la Lega non è “anticasta”, ma più casta di tutti. In soli sei mesi, nel 2013, Maroni ha dilapidato 5 milioni e 900mila euro dei 6 milioni complessivi. Nelle casse della Lega non c’è più un euro. Hanno sperperato quasi tutto. Hanno speso 125mila euro per ripulire le notizie “cattive” da Internet, hanno dato 50mila euro alla scuola Bosina della moglie di Bossi. E poi c’è la storia del quotidiano La Padania: 60 milioni di euro di soldi pubblici. E poi i tre bonifici da 150mila euro di Maroni, e poi più di 20mila abbonamenti obbligatori al quotidiano (per 773mila euro) imposti sempre da Maroni. Ciò nonostante la Padania ha chiuso. Così Salvini ha mandato a casa i 70 dipendenti, dopo che la Lega aveva promesso loro un contratto di solidarietà.
Vi bastano? Suggeritemene altre nei commenti. Scatenate l’inferno.


domenica 25 febbraio 2018

ATTENZIONE! Facebook: Il Grande Inganno, pagina falsa e razzista con il ban facile!

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Mi ritrovo bannato dalla pagina facebook "Il Grande Inganno" una pagina razzista che non solo sporca in modo forsennato e psicopatico nuovi partiti emergenti,ma che addirittura si permette il ban facile solo se qualcuno osa contraddire le follie che vorrebbe trasmettere ai suoi iscritti!

Mi è servito poco tempo per capire su quale partito questo ottuso personaggio puntasse, e indovinate cosa esce fuori? Matteo Salvini

Lega Nord! Un partito che ha già governato e che adesso con le solite promesse vorrebbe nuovamente prendere in giro gli italiani, un partito che è stato razzista in modo forsennato verso il meridione con parole e con fatti che fino ad ora fanno rabbrividire la pelle! 

Spiegati cosi tutti i suoi post e i suoi video razzisti! 
Spiegata cosi la motivazione principale di questa pagina falsa, personaggio quindi adesso noto come "Gatekeeper" Guardiano del cancello, falso informatore! 
Nato solo per far ottenere dei voti a personaggi  che hanno già governato, un altro foraggiato dal sistema, che usa gli stessi metodi dittatoriali fascisti di anni fa. 

Un consiglio spassionato? Toglietegli il like e mandatelo a quel paese, il suo paese, il nord! ;)

matteo_salvini_umberto_bossi




A futura memoria

MATTEO SALVINI

IL CORO CONTRO I NAPOLETANI AD UNA  FESTA A PONTIDA.


mercoledì 1 novembre 2017

Roberto Burioni è come Stalin e Hitler! Una recensione che ha un suo saggio significato.

Roberto Burioni ha anche il coraggio di reagire a chi giustamente gli fa osservare che ha degli atteggiamenti alla Hitler e alla Stalin.

Burioni-Hitler-Stalin
Nella foto il Roberto Burioni affiancato ad Adolf Hitler e a Josif Stalin,
le somiglianze devo dire che ci sono tutte!
Questa volta sembra proprio che il Burioni l'abbia fatta fuori dal vasino, se la prende anche con una persona malata che tiene a bada la sua malattia con dei farmaci... cosa che aveva dichiarato in un paio di commenti esposti al Burioni nella sua pagina Facebook, commenti di puro sfogo e di giusta causa, commenti  come tanti altri, visto che la persona in questione si lamentava anche del sistema sanitario nazionale, che va sempre più in decadenza anche e sopratutto per il partitino che ama tanto il Burioni; Il Pappunto, che visti gli ultimi decreti anticostituzionali emanati, sembra proprio l'acronimo di "Partito Dittatoriale" per non dire "Delinquenziale"
Il bello è che costui individuo per amore della vendita del suo libricino a favore delle case farmaceutiche non ci sta, e si lamenta anche nella sua pagina Facebook per la cattiva recensione del suo libro,di quell'uomo che si è visto bannato, sbattuto fuori dalla sua paginetta di sistema senza un valido motivo.

Burioni-recensione-Hitler-Stalin
La recensione che non è piaciuta al Roberto Burioni comunque stilata in modo molto descrittivo ed esaustivo.


Ogni cagata poi che egli scrive deve essere sempre e comunque ripresa dai suoi comparetti e amichetti dei giornalini di regime, complici come il giornalino www.huffingtonpost.it/.
Si sa, questo tipo di personcine tengono molto alla loro faccina, giocano e sanno di giocare sporco, ma tengono sempre alla loro reputazione, reputazione che deve risultare sempre linda pura e impeccabile agli occhi della società.

Una giusta risposta da dare al Burioni in questo caso sarebbe questa del buon Sir Charlie Chaplin:



“Preoccupati più della tua coscienza che della reputazione. Perché la tua coscienza è quello che tu sei, la tua reputazione è ciò che gli altri pensano di te. E quello che gli altri pensano di te è problema loro. 

PER  QUESTO POST CARI AMICI HO RICEVUTO 7 GIORNI DI BLOCCO. ALLORA SIAMO O NON SIAMO ALLORA SOTTO LA DITTATURA DI UN REGIME CRIMINALE UNITO ALLA MAFIA DELLA LOBBY MAFIOSA E ASSASSINA DEL FARMACO? RIFLETTETE.

Fonte https://sciechimicheinformazionecorretta.blogspot.it/2017/11/roberto-burioni-e-come-stalin-e-hitler.html

mercoledì 4 ottobre 2017

VACCINI: LA PERICOLOSA PERDITA DELL’IMMUNITÀ NATURALE!!!


VACCINI: LA PERICOLOSA PERDITA DELL’IMMUNITÀ NATURALE
Secondo la visione corrente la tecnologia vaccinale rappresenta il trionfo dell’umanità sui disegni “difettosi” di Madre Natura.
Peccato che a quella scienza autoincensatasi “non democratica”, va ricordato che l’evoluzione naturale non produce meccanismi difettosi, anzi.L’allattamento al seno per esempio è il metodo di protezione immunologica specificamente adatto a tutte le esigenze del neonato. Oggi sappiamo infatti che numerosi componenti bioattivi contenuti nel latte materno conferiscono una determinata e importantissima protezione immunologica.
Come il latte in polvere non può competere con il latte materno dal punto di vista nutrizionale, così i vaccini non possono competere con il latte materno dal punto di vista dell’immunità.
Questo è assodato, anche se viene sempre dimenticato dalla medicina ufficiale.Ecco perché la qualità dell’alimentazione (della madre in gravidanza e del neonato) continua ad essere un fattore cruciale nel determinare la funzionalità delle difese immunitarie nei bambini più grandi e negli adulti.

PERDITA DELL’IMMUNITÀ NATURALE
Il sistema immunitario dei neonati è immaturo e non è in grado di gestire in modo efficace i virus naturali e nemmeno i virus artificialmente attenuati contenuti nei vaccini.
Le madri naturalmente immuni – ossia quelle che hanno contratto le malattie virali durante l’infanzia – proteggono i loro bambini da queste malattie con il trasferimento passivo della loro immunità tramite la placenta durante la gravidanza e tramite il latte materno dopo il parto.
Se una madre è naturalmente immune, un’eventuale esposizione del bambino al virus durante l’allattamento porterebbe a un’infezione del tutto asintomatica con conseguente immunità a vita per quel particolare virus. Se il bambino invece viene esposto per la prima volta a quel virus soltanto dopo lo svezzamento, egli contrarrà la malattia naturalmente senza tante problematiche e acquisirà comunque una immunità a vita
. Così funziona in Natura.
Le malattie virali sono sempre state definite “malattie infantili” proprio perché prima dell’istituzione delle vaccinazioni obbligatorie venivano contratte prevalentemente durante l’infanzia.
I bambini erano protetti dall’immunità materna, mentre gli adulti erano coperti dall’immunità a vita che avevano acquisito durante l’infanzia. Oggi non è più così perché l’impiego dei vaccini ha cambiato drasticamente questo schema!
In Natura l’esposizione naturale ai virus avviene tramite le mucose (bocca, occhi, naso, ecc.), mentre la maggior parte dei vaccini virali vivi attenuati e inattivati viene somministrata mediante una iniezione. Questa via di esposizione totalmente innaturale induce la produzione di anticorpi a livello del siero e non delle mucose. Differenza questa fondamentale per comprenderne i rischi intrinseci.
Poiché solo l’esposizione delle mucose contribuisce alla produzione di anticorpi nella ghiandola mammaria, le madri vaccinate non hanno la capacità di trasferire gli anticorpi indotti dal vaccino ai loro bambini mediante l’allattamento.
Per questi motivi nei primi anni ’90, quando il morbillo era ancora endemico negli Stati Uniti, nei bambini nati da madri vaccinate era stato riscontrato un rischio maggiore di contrarre quella malattia rispetto a quelli nati da mamme naturalmente immuni. Va ricordato che negli Stati Uniti la vaccinazione anti morbillosa obbligatoria era stata avviata nei primi anni Sessanta, quindi negli anni Novanta le donne (vaccinate e non coperte) erano in piena età fertile avendo trent’anni…
L’uso persistente del vaccino trivalente contro morbillo-parotite-rosolia, ma non solo, ha privato una generazione di madri e soprattutto i loro bambini dell’immunità naturale contro le rispettive malattie virali.
I vaccini virali vivi attenuati riducono l’incidenza generale delle corrispondenti malattie virali rendendo il nostro corpo inaccessibile ai virus di tipo selvatico per un periodo che va da 3 a 5 anni dopo la vaccinazione.Ma così facendo esse impediscono alla maggioranza della popolazione umana di sviluppare l’immunità naturale senza tuttavia eradicare completamente il virus prima che nasca una nuova generazione di bambini privi di immunità naturale.
Queste blande malattie infantili sono diventate pericolose perché noi esseri umani le abbiamo rese tali.
Negli Stati Uniti si è cominciato a vaccinare contro il virus della varicella a metà degli anni Novanta e presto avremo una generazione di madri e bambini senza immunità naturale, prima della completa eradicazione del virus. Dobbiamo porre termine alla vaccinazione di massa contro la varicella prima che capiti questo, altrimenti questa malattia diventerà un morbo pericoloso per la generazione dei nostri nipoti, così come lo è il morbillo per i nostri neonati.

L’interruzione del ciclo naturale del trasferimento di immunità fra la madre e il bambino è una conseguenza pericolosa e irreversibile delle attuali campagne di vaccinazione di massa.
Il paradosso dei vaccini è che riducono l’incidenza generale delle malattie infantili ma le rendono enormemente più pericolose per la generazione successiva…

VINCERE LE BATTAGLIE MA PERDERE LA GUERRA
Le malattie virali possono causare complicanze mortali solo nei neonati non protetti dall’immunità materna e negli individui gravemente malnutriti o immunodepressi.
Un grave problema che può subentrare dopo una malattia virale o insorgere spontaneamente è una malattia batterica invasiva come la polmonite, la meningite o l’encefalite.
Pochi sanno che i vaccini coprono soltanto una frazione minima della grande biodiversità dei ceppi batterici. Quando si eliminano quelli per i quali i vaccini sono stati creati, altri ceppi prendono il sopravvento e crescono a dismisura.
La pertosse è l’esempio perfetto di una campagna di guerra mal condotta contro i batteri.
Negli Stati Uniti era una malattia in declino negli anni precedenti quando era in uso il vaccino antipertosse a cellule intere. Quest’ultimo però avendo rivelato uno scarso livello di sicurezza, a metà degli anni 90 venne sostituito con il vaccino antipertosse acellulare.
In seguito negli Stati Uniti la pertosse ha cominciato a riemergere nonostante l’estensiva copertura vaccinale.
Il vaccino per la pertosse acellulare include proteine isolate ricavate dal batterio B. Pertussis. Esiste però un altro ceppo batterico che può causare la pertosse il B. Parapertussis.
Il nuovo vaccino acellulare garantisce protezione solo contro il pertussis ma non contro il parapertussis, mentre il vecchio vaccino è efficace contro entrambi i ceppi.

RISCHI DELLE VACCINAZIONI
In conclusione la tecnologia vaccinale è estremamente rischiosa non solo per il contenuto di adiuvanti (formaldeide, antibiotici, frammenti di DNA animale e/o umano, ecc.) e di metalli tossici (alluminio, sale di mercurio, ecc.) che possono scatenare patologie anche gravissime (allergiche, autoimmunitarie, croniche e neurodegenerative) ma perché stanno trasformando innocue – ma importanti dal punto di vista evolutivo – malattie esantematiche infantili in pericolosi fardelli tossici per i neonati delle nuove generazioni.
Immunizzando i neonati oggi stiamo creando bambini e futuri uomini e donne non immunizzati naturalmente contro le malattie. Il problema serio è rappresentato dalle bambine, le quali saranno delle madri prive di immunità per se stesse e quindi non in grado di passare ai figli gli anticorpi adeguati mettendoli così a rischio.
Vacciniamo oggi per creare danni domani!
Queste sono cose note all’immunologia ufficiale, per cui la domanda che sorge spontanea è: perché continuano imperterriti su questa errata e innaturale strada? Forse le lobbies farmaceutiche vogliono predisporre l’intera umanità futura a gravissimi rischi epidemici?
Ai posteri (non vaccinati) l’ardua sentenza…
Tratto dal libro “I vaccini sono un’illusione” della d.ssa Tetyana Obukhanych, immunologa.